venerdì 23 agosto 2013

basta giocare con gli animali

TRANQUILLANTI E ORMONI AI CETACEI: GLI ISPETTORI MULTANO IL DELFINARIO DI RIMINI

Lunedì, 12 Agosto 2013
TRANQUILLANTI E ORMONI AI CETACEI: GLI ISPETTORI MULTANO IL DELFINARIO DI RIMINI
Varie irregolarità nelle strutture, tranquillanti e contraccettivi ai delfini. Gli ispettori della task force ministeriale sulle strutture zoologiche, che vede la partecipazione congiunta di funzionari del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, di medici veterinari del Ministero della Salute e dal Servizio CITES del Corpo forestale dello Stato, multa il delfinario di Rimini e trasmette gli esiti del sopralluogo all'autorità giudiziaria.

Dopo l'Acquario di Alghero, qualche giorno fa è toccato ad uno delfinario storico: quello della città romagnola. Nel corso del sopralluogo, svolto in presenza delle autorità veterinarie della regione e della ASL, sono state rilevate, spiega una nota del Corpo forestale dello Stato, numerose irregolarità rispetto alle previsioni del decreto legislativo 73/2005 - in materia di giardini zoologici - e del D.M. 469/01 che disciplina il mantenimento dei tursiopi in cattività. Solo per citarne alcune, sono risultati assenti ripari per gli animali dal sole e dalla vista del pubblico, un sistema di raffreddamento e di pulizia adeguata dell'acqua, nonché un idoneo programma di trattamenti medico veterinari. Inoltre, sono risultate assenti adeguate vasche per il trattamento medico veterinario degli animali, per la quarantena e per le femmine in gravidanza o allattamento. Irregolarità che hanno comportato la contestazione, dal parte del Servizio CITES del Corpo forestale dello Stato, di sanzioni amministrative per un ammontare fino a euro 18.000. A seguito delle nuove norme in materia di zoo e delfinari, maggiormente sensibili alle esigenze biologiche e di benessere delle specie ospitate, l'attuale vasca di contenimento, che risale a qualche decennio fa, risulta irregolare e non idonea a consentire un adeguato movimento dei tursiopi e garantire la salute fisica e psichica degli esemplari, costretti ad una convivenza coatta nel gruppo sociale dove sono inseriti. Anche grazie al contributo di esperti in mammiferi marini, si è potuta riscontrare la somministrazione ai delfini di tranquillanti per inibire i problemi di aggressione intraspecifica e di cure ormonali, anche in questo caso in modo continuativo e prolungato, per non far esprimere i comportamenti legati alla maturità sessuale e impedire la riproduzione in consanguineità. Gli esiti del sopralluogo sono stati comunicati all'Autorità giudiziaria.

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